Per una settimana il Monte Ricco di Monselice è diventato luogo di accoglienza per un gruppo di 19 pellegrini ghanesi arrivati dal Regno Unito. Ad ospitarli sono stati gli spazi dell’ex convento francescano, dove il soggiorno si è trasformato in un’esperienza di fede, incontro e vita comunitaria.
Un pellegrinaggio nell’Anno Giubilare Francescano
L’iniziativa si inserisce nelle attività dell’Anno Giubilare Francescano ed è stata promossa dal Noble Order of Knights and Ladies of Marshall – CIO UK, che ha organizzato in Italia un pellegrinaggio rivolto a famiglie cattoliche migranti e a persone che stanno attraversando momenti di difficoltà.
Partito da Bristol, il gruppo era composto da 19 pellegrini ghanesi, tra cui cinque bambini, accompagnati da un sacerdote ugandese. A partire dal 19 luglio hanno trovato ospitalità nell’ex convento del Monte Ricco grazie alla disponibilità del proprietario della struttura, l’ingegnere Angelo Mandato, insieme a Carlo e Alessia.
Tra preghiera, vita comunitaria e visite nel Veneto
Le giornate sul Monte Ricco si sono svolte all’insegna della semplicità e dell’autogestione. Uno dei momenti centrali del soggiorno è stata la celebrazione quotidiana della messa nella storica cappella francescana, che ha accompagnato il percorso spirituale del gruppo.
Accanto agli appuntamenti religiosi non sono mancate alcune visite alla scoperta del territorio e di importanti mete culturali. I pellegrini hanno raggiunto Padova, visitando la Basilica del Santo e il Santuario di Sant’Antonio all’Arcella, per poi proseguire verso Venezia, Verona e Sottomarina. L’ultima tappa del loro pellegrinaggio sarà Roma.
Il Monte Ricco come luogo di accoglienza
L’esperienza ha lasciato un ricordo significativo sia nei pellegrini sia nelle persone che li hanno accolti. Il responsabile del gruppo ha descritto il soggiorno come un cammino segnato dalla fede, dalla speranza e dalla dignità, esprimendo riconoscenza per l’ospitalità ricevuta durante i giorni trascorsi a Monselice.
Un incontro che racconta anche un altro volto del Monte Ricco: non soltanto un colle da conoscere e percorrere a piedi, ma un luogo capace di offrire occasioni di raccoglimento, incontro e condivisione.