L’Eremo di Santa Domenica sul Monte Ricco diventa un centro di cultura
18 Marzo 2026
La biblioteca che prenderà vita nell'Eremo di Santa Domenica sul Monte Ricco
Concetto fotorealistico @montericco.it
Concetto fotorealistico @montericco.it
L’eremo di Santa Domenica, situato sul Monte Ricco a Monselice, si sta trasformando in un vero e proprio centro di cultura dedicato alla storia e alle tradizioni del territorio.
Un luogo che unisce il fascino della natura dei Colli Euganei alla possibilità di approfondire e conoscere il passato attraverso un patrimonio di studi e ricerche.
Negli ultimi anni, questo spazio ha iniziato un percorso di valorizzazione che lo sta rendendo sempre più centrale per studenti, appassionati e visitatori. Non solo una meta da raggiungere a piedi lungo i tornanti del Monte Ricco, ma anche un punto di riferimento per chi desidera vivere il territorio in modo più consapevole.
La biblioteca del Monte Ricco grazie alla donazione di Valandro
Il cuore del progetto è rappresentato dalla nuova biblioteca nata grazie alla donazione dello storico monselicense Roberto Valandro. Centinaia di volumi, raccolti nel corso di una vita di ricerche, trovano ora spazio all’interno dell’eremo.
Tra i materiali disponibili si possono consultare libri, tesi di laurea, studi storici e documenti dedicati al territorio, con un’attenzione particolare alla storia di Monselice e dell’area circostante. Un patrimonio prezioso che permette di approfondire il passato locale in modo strutturato e autentico.
«Ho desiderato donare tutto il materiale di una vita per dare ad altri la possibilità di fare percorsi di ricerca. Attraverso questi volumi ho scritto la storia di Monselice e del nostro territorio. Qui si può imparare che cos’è una biblioteca e come funziona».
Un progetto culturale nato dalla collaborazione con Carlo Bovo
Alla base di questa iniziativa c’è l’incontro tra Roberto Valandro e Carlo Bovo, gestore dell’eremo di Santa Domenica. Un lavoro condiviso che ha portato alla creazione di uno spazio dedicato allo studio e alla divulgazione.
«Questo è il primo passo per creare un centro di studio che possa dare un impulso agli studenti che visitano il Monte Ricco».
L’obiettivo è quello di rendere l’eremo un punto di riferimento per chi vuole approfondire la storia locale, ma anche un luogo dove imparare concretamente come si sviluppa una ricerca.
Il Monte Ricco tra natura, storia e conoscenza
Salire sul Monte Ricco significa vivere un’esperienza che va oltre la semplice passeggiata. Il percorso conduce a un luogo che oggi rappresenta un incontro tra ambiente naturale e contenuti culturali.
L’eremo diventa così una tappa ideale per chi desidera arricchire la propria visita, trasformando una camminata nei Colli Euganei in un’occasione per scoprire storie, documenti e testimonianze legate al territorio.
Un patrimonio che racconta oltre 6.500 anni di storia
Il valore di questo progetto è strettamente legato alla profondità storica del Monte Ricco, un luogo che conserva tracce antichissime.
«La sua storia parte da oltre 6.500 anni fa», ricorda Valandro. «È un sito di grande importanza e proprio per questo ho sentito la necessità di documentarla in modo sistematico».
Da questa esigenza nasce anche il volume “Viaggio intorno al Monte Ricco”, un lavoro che raccoglie studi, ricostruzioni storiche e fotografie, offrendo una visione completa tra passato e prospettive future.
Un luogo da vivere e scoprire
Oggi l’eremo di Santa Domenica rappresenta molto più di un punto panoramico: è un luogo che invita a fermarsi, osservare e comprendere il territorio.
Visitare il Monte Ricco significa unire il piacere della camminata alla scoperta di un progetto culturale in crescita, capace di dare nuovo valore a uno dei luoghi più affascinanti di Monselice.